L’attacco è il momento conclusivo delle due fasi che costituiscono il gioco, quella di cambio palla (sigla CP) della ricezione – attacco e quella del break point (sigla BP) relativa alla sequenza battuta – muro – difesa – contrattacco.

Il nome cambio palla e la fase break point sono rimasti dal vecchio sistema di gioco ante anno 2000, quando venne introdotto il rally point system attuale. Oggi, come già detto altrove,  si parla rispettivamente di fase ricezione-punto e fase battuta-punto.

Avere dei buoni attaccanti è il requisito base (ma non sufficiente) per arrivare alla vittoria. I colpi d’attacco sono diversi:

  • Pallonetto
  • Palla piazzata (o attacco piazzato)
  • Schiacciata

Il pallonetto

In assoluto, il primo colpo d’attacco che deve essere insegnato fin dalla giovane età agli atleti/e è il pallonetto.

Pallonetto è propriamente un palleggio effettuato ad una mano (ma a volte anche a due mani) che sorprende l'avversario passando ad esempio sopra o lateralmente al muro, oppure appena oltre rete nel campo avverso.

Infatti è veramente difficile trovare giocatrici e giocatori bravi nell’effettuazione di questo colpo; la difficoltà consiste nel nascondere l’intenzione, rendendolo poco leggibile dai difensori.

Il pallonetto può essere effettuato con un tocco breve e morbido delle dita, evitando di colpire la palla, oppure spinto attraverso un’azione più accentuata a carico del braccio teso, evitando di “portare“ troppo la palla per non incorrere nel fallo.

Questo tipo di colpo è tra quelli sviluppatisi negli anni con l’evoluzione del gioco.

pallonetto arrighetti 2013 pallonetto michieletto eurovolley 2021
Amichevole Italia - Olanda, 26.07.2013 – Pallonetto della Arrighetti Pallonetto di Michieletto a EuroVolley 2021

Ci sono tecnici, specie in alto livello, che non amano particolarmente questo tipo di attacco. La ragione è che contro questo colpo e diventa veramente difficile trovare accorgimenti difensivi all’altezza.

L’ultima frontiera del fondamentale è il pallonetto a due mani. Ma le difese come possono arginare questo tipo di soluzione offensiva?

Durante il 6 contro 6 in allenamento si prova sia il colpo d’attacco sia il movimento difensivo. Serve il famoso riconoscimento del gesto.

Quando si intuisce che l’attaccante sta andando a completare questo tipo di colpo, il difensore deve accorciare immediatamente la propria posizione e reagire.

L'attacco piazzato

La palla piazzata (o attacco piazzato) è una palla che viene spinta con una mano o con due mani con una traiettoria, che può essere tesa o a pallonetto, verso un punto del campo avversario lasciato particolarmente sguarnito dalla difesa.

Si può fare piedi a terra o con stacco o salto senza rincorsa, e si basa sull'errore di posizionamento, non sulla sorpresa o la forza.

Una via di mezzo tra pallonetto e attacco piazzato è la smorzata. La smorzata è il colpo attraverso il quale si cerca di scavalcare il muro avversario, indirizzando la palla nella zona più scoperta della difesa avversaria, generalmente il centro del campo.

Consiste praticamente in un colpo piazzato, con la mano che, posizionata un po’ più bassa rispetto al colpo normale, imprime rotazione alla palla con il movimento in avanti del polso abbinato alla distensione del braccio; ne risulterà una parabola appena accennata, morbida, che indirizza la palla sull’obiettivo cercato.

La schiacciata

La schiacciata è da tutti considerata il colpo principe perché più spettacolare della pallavolo. Esistono diversi tipi di schiacciate:

  • Schiacciata in parallela
  • Schiacciata in diagonale
  • Schiacciata mani-out

La rincorsa per eseguire la schiacciata prevede tre fasi: la rincorsa vera e propria con il salto, il colpo sulla palla con l'azione di frusta del braccio e poi la ricaduta.

pallavolo rincosa schiacciata

La rincorsa è composta di 3 passi (tutto ciò che precede tale esecuzione fa parte della preparazione alla rincorsa vera e propria e consiste in una serie di piccoli spostamenti che dipendono da dove mi arriva l'alzata, dalla posizione del campo in cui sono, dal tipo di attacco che sto per eseguire).

pallavolo passi rincorsa attacco destrosoPassi rincorsa attacco destrosoL'ultimo passo, molto corto, è quasi un balzo, deve essere rapidissimo ed il piede di chiusura deve essere leggermente girato all'interno rispetto alla traiettoria della rincorsa: in questo modo si facilita la conversione della rincorsa in slancio verso l'alto.

La sequenza ottimale per i giocatori destrorsi prevede di partire con il piede destro in avanti ed eseguire la progressione di passi Sinistro - Destro - Sinistro (per i mancini è tutto esattamente speculare: Destro - Sinistro - Destro).

La velocità della rincorsa deve essere crescente: il primo passo serve per avvicinarsi al pallone, mentre gli ultimi devono essere velocissimi e devono dare il giusto slancio per il salto.

All'ultimo passo le braccia sono completamente slanciate all'indietro, in modo da poter essere utilizzate per migliorare l'elevazione. Lo stacco avviene a due piedi e contemporaneamente entrambe le braccia si slanciano in avanti ed in alto.

La sequenza ottimale per i giocatori destrorsi prevede di partire con il piede destro in avanti ed eseguire la progressione di passi Sinistro - Destro - Sinistro (per i mancini è tutto esattamente speculare: Destro - Sinistro - Destro).

La velocità della rincorsa deve essere crescente: il primo passo serve per avvicinarsi al pallone, mentre gli ultimi devono essere velocissimi e devono dare il giusto slancio per il salto.

All'ultimo passo le braccia sono completamente slanciate all'indietro, in modo da poter essere utilizzate per migliorare l'elevazione. Lo stacco avviene a due piedi e contemporaneamente entrambe le braccia si slanciano in avanti ed in alto.

Una volta eseguito il colpo, le braccia si chiudono verso il basso ed al centro del corpo, prima il sinistro e poi il destro (naturalmente il contrario per i mancini).

La ricaduta deve avvenire nel limite del possibile su entrambe le gambe, sia per renderla meno traumatica, sia per arrestare lo slancio in avanti ed evitare l'invasione.

Per eseguire un buon attacco è importante infine scegliere la giusta direzione di rincorsa e il giusto tempo di stacco.

pallavolo direzioni rincorsa attacco destrosoDirezioni rincorsa attacco

La direzione della rincorsa cambia in funzione della zona del campo e della mano che colpisce il pallone.

Per un destrorso la rincorsa da zona 4 deve partire da fuori campo ed avere un angolo di circa 45°, da zona 2 deve partire da dentro il campo ed essere quasi perpendicolare alla rete.

Per un mancino l'esatto opposto: da zona 4 rincorsa da dentro il campo e perpendicolare alla rete, da zona 2 da fuori campo ed a 45°.

In zona 3, per entrambi i tipi di giocatore, la rincorsa deve avere un angolo compreso fra 60° e 90° rispetto alla rete (c'è solo un'eccezione di cui parleremo più avanti: l'attacco in fast).

Tutte queste variazioni di traiettoria sono per cercare di avere sempre a disposizione, da qualsiasi posizione di attacco, tutti i possibili angoli (parallela, diagonale, diagonale stretta).